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Damnation
MVP


Joined: 08 Dic 2011
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 Posted:
15 Mar 2012 - 00:17 |
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| Post subject: Mistaman & Dj Shocca - La Scatola Nera |
NOME CD: La scatola nera
ARTISTA O GRUPPO: Mistaman & Dj Shocca
ANNO DI USCITA: 2012
GENERE: Hip Hop
ETICHETTA: Unlimited Struggle Recordings/Propaganda Agency
COPERTINA:
RECENSIONE:
Ricordo che di questa rimpatriata se ne iniziò a vociferare qualche anno fa, un po' di tempo dopo l'uscita del progetto Blasteroids in coppia con Cali e i L.A.S.E.R. D'altronde il nome Mistaman associato a un disco completamente prodotto da un solo beatmaker, e che beatmaker, vale a dire Dj Shocca, lasciava già i palati pronti e desiderosi di ingurgitare quello che sarebbe stato, con molta probabilità , il disco del millennio. Nel mio piccolo, invece, continuavo ad assistere alla cabala con assoluto e pacato distacco, un po' come se stessi aspettando un treno all'orario di punta: con la consapevolezza che sarebbe potuto arrivare in ritardo e che, una volta arrivato, il servizio all'interno avrebbe potuto non appagarmi completamente.
Non che Mistaman sia un brutto rapper, o che non mi piaccia, si intende: oggettivamente si tratta, infatti, di uno degli mc's più quotati nel panorama dell'hip hop italico su tutti i fronti, dotato di un flow dell'altro mondo e di una tecnica spaventosa. E non che DJ Shocca sia un cattivo produttore, perché anche soltanto pensarlo sarebbe un'eresia.
Tuttavia... Comunque, qualche mese fa, la svolta: finalmente dopo continui rimandi il disco sarebbe uscito a Febbraio-Marzo, del 2012.
Eh già , è sbagliato giudicare un disco dalla copertina, ma la tracklist mi fece già sorgere dei dubbi: dopo questi continui tiri e molla, 10 miseri pezzi sembravano un contentino; ma è anche vero che di album superlativi che stentano ad arrivare anche soltanto ai 30 minuti ce ne sono (recentemente Kaos nel mainstream, Infa nell'underground). Che cazzo, probabilmente mi sbagliavo. Eh già , è sbagliato giudicare un disco dai titoli (e dal singolo), ma essi mi sembravano parare tutti verso un'unica direzione: ma, anche in questo caso, di bombe a mano dai titoli orrendi ne è pieno il mondo (UN OR U OUT.. I più storceranno il naso, elloso). Che cazzo, probabilmente mi sbagliavo.
Purtroppo mi sbagliavo per difetto, nel senso che, dopo tutte queste pare, fui facilitato enormemente nell'ascolto e nel giudizio del suddetto grazie a ciò che i due protagonisti avevano partorito: un disco "senz'anima" dove non ci troverete né il miglior Mistaman né tantomeno il miglior Dj Shocca.
Partiamo dal presupposto che il suono Shocca è quello che è, e dunque non ci troverete particolari rinnovamenti nel registro stilistico: tuttavia, l'alchimia creatasi, stenta a decollare sui tanti agognati ottimi livelli per buona parte del disco. Shocca stesso stecca, ma non troppo sonoramente, 2 colpi su 10 (gli effetti cacofonici di 100% e la fin troppo minimale Mc), con qualche riservatezza ne porta a casa un altro paio, ma in generale riesce a confermare il suo grande talento con discrete e assai buone produzioni (ottimo il mood oscuro de La terza guerra mondiale, Troppo e poco mi ha quasi ricordato Skizo, Vero) fermo restando che i giri di batteria utilizzati sono sempre più anonimi, che sono sicuramente lontane le vette raggiunte nei lavori precedenti, e che non riesce a bissare quanto di buono fatto nell'ultimo progetto in coppia (quell'ormai lontano Musica che non si tocca con Bassi Maestro).
Dal canto suo è Mistaman, anch'esso ormai un guru del genere, ad avere l'onore e l'onere di calarsi pienamente nella parte: anche qui non riuscendoci, almeno in parte. Infatti, se per la prima metà del disco si dimostra più o meno bravo a parlare del niente aka la solita minestra riscaldata (Real Classic Shit, Secondo a nessuno, Mc, 100%, quest'ultimo da annoverare come il peggior pezzo di chiusura mai ascoltato, anche se "Chiamami Mista, se decidi di amarmi, poi gridi "Mmm, mmm, mmm!" come i Crashtest Dummies" mi ha quasi strappato un sorriso), nell'altra metà alterna idee e concept geniali ad esecuzioni di soltanto distinto livello o quantomeno non impeccabili. Nello specifico Il mondo al contrario a primo impatto devasta grazie ad un'apertura colossale ("Se il mondo andasse al contrario senza la civiltà / del consumo che porta al consumo della civiltà / avremmo la libertà del popolo mi sa/ non il popolo della libertà ") ma alla lunga finisce per perdersi dietro una sottile monotonia ("Anche se l'hip hop è scena, io lo faccio per la scena hip hop" Aridaje), una non troppo velata prevedibilità ("Noi che senza cosa nostra facciam la nostra cosa") ed arditezze retoriche fin troppo adolescenziali ("Devi farlo per forza se hai forza per farlo" quest'ultima l'avrò probabilmente già letta sul libro delle frasi fratte di minore impatto, alla dicitura Fabio Volo..); mentre la titletrack sembrerebbe spaccare tutto, ma sfuma clamorosamente sul più bello. Per il resto il nostro riesce a correggere il tiro con la grossa e grassa metafora hip hop ne La terza guerra mondiale e soprattutto nella parte finale grazie ad un trittico di emozioni di assoluto livello: alla bellissima Troppo e poco ( troppo cibo per il corpo, poco per la mente / troppo passato, poco futuro, hai presente? ) fa il paio un amore stagionale e stagionato, più l'ottimo featuring di Ghemon (a proposito, fare rap che parla di rap è un controsenso, che ve lo dico a fare) su Vero, dove a capeggiare è comunque un Mistaman finalmente al massimo della forma.
Non si tratta di un disco esente da pecche o critiche, quindi. Ma non si tratta, chiaramente, neanche di mediocrità pura. Questo genere di combo, però, lasciano in genere due sole alternative: o rispettano le aspettative, o non le rispettano. E, dispiace dirlo, questo disco non le ha rispettate. L'impressione generale è che manchino quei 3-4 pezzi in più (troppo poca la durata), magari di peso: a tratti manca l'autobiografica irrequietudine di Se solo avessi o Vite a metà o la retorica non fine a sé stessa di Chi sei o Che farai?, oltre al fatto che da un titolo impegnativo come La scatola nera ci si aspettava sicuramente pezzi sì battaglieri ma comunque pregni di significato.
Ma d'altronde c'è chi afferma che bisognerebbe valutare un disco in base a ciò che è, non in base a ciò che fu o ciò che avrebbe potuto essere. Per cui finiamola qui e quantomeno degnate di un ascolto questo buon disco.
Aggiornamento: Limited edition di 500 copie all'effimero prezzo di 20 euro (più 10 di spedizione). A chi volesse prenderlo a scatola chiusa consiglio di evitare e quantomeno ascoltarlo prima.. C'è chi vuole svoltare col cash-rap-game dal basso. Alzi la mano chi si lamentava di Kaos e Salmo...
TRACCIA MIGLIORE: Vero feat. Ghemon
QUALITA' AUDIO: 7,5
QUALITA' FLOW: 8,2
QUALITA' TESTI: 7
QUALITA' BASI: 7,3
VOTO COMPLESSIVO: 7,2
CONSIGLIATO: A chi cerca innovazione: non fa al caso vostro. |
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StamP
Jurassic User


Joined: 19 Dic 2011
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 Posted:
15 Mar 2012 - 00:31 |
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Complimenti Damn, penso che a prescindere dall'opinione in merito al disco (che nel mio caso combacia con la tua) non si possa dire che questa non sia una recensione fatta come si deve, con la testa e soprattutto con dei concetti da esprimere, non parole sparpagliate abbinate ad aggettivi che fanno scena. |
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Supremo
GrandMasterChat


Joined: 28 Mar 2009
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 Posted:
15 Mar 2012 - 00:40 |
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30 euro x un disco????????????????????????????????????????????????????????????????? ?????? |
_________________ E questo mondo non è fatto per me, il mondo dei matematici calcolatori di statistiche, io ho sempre dato il meglio nelle materie umanistiche... |
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Dandi
Forum's Guru


Joined: 25 Ott 2009
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 Posted:
15 Mar 2012 - 00:57 |
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l'impressione che mi ha dato dalle due tracce che ho ascoltato é di trovarmi di fronte ad un progetto come quello di I.E.N.A. di Clementino. tutto sommato un buon disco, qualche traccia meglio di un'altra ma mai brutta...però a quel disco gli manca qualcosa...come tu hai definito questo album "senz'anima" così mi viene da definire quello di cleme. non centra un cazzo era solo che li ho associati così, senza un motivo |
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RIPRISTINO DELL'ARTICOLO 587 DEL CODICE PENALE
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Redox
Jurassic User


Joined: 18 Ago 2010
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 Posted:
15 Mar 2012 - 01:27 |
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Silas
Moderatore


Joined: 24 Gen 2009
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 Posted:
15 Mar 2012 - 10:38 |
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Dopo diversi ascolti sono sostanzialmente d'accordo con te.
Riguardo il prezzo del disco ho detto la mia sul topic in Artisti Italiani e chi critica è bene che vada a leggere. |
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Giz91
Forum's Guru


Joined: 27 Ott 2009
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 Posted:
15 Mar 2012 - 12:08 |
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pab73
Jigga Spammer


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 Posted:
15 Mar 2012 - 13:15 |
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Damnation
MVP


Joined: 08 Dic 2011
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 Posted:
15 Mar 2012 - 14:03 |
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Pensavo che molti si sarebbero adirati, invece leggendo qua e là pare che la maggior parte abbia avuto la mia stessa impressione.. Poco male, grazie a tutti comunque |
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Giz91
Forum's Guru


Joined: 27 Ott 2009
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 Posted:
15 Mar 2012 - 19:02 |
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santa31
The Wutent


Joined: 15 Mar 2009
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 Posted:
15 Mar 2012 - 20:44 |
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La recensione è ben fatta.
Il disco a me ai primi ascolti era piaciuto parecchio.
Non è il miglior Mista, è vero. Mi aspettavo di più, è vero. Mi aspettavo più pezzi, è vero pure questo.
Però, separando il disco in sè da quelle che erano le mie aspettative, io personalmente mi ritrovo con un disco che mi soddisfa.
Questo però, come detto, ai primi ascolti. Infatti lo avevo volontariamente accantonato per potermelo gustare meglio e in alta qualità dal supporto fisico, visto che il tubo è quello che è, però purtroppo il prezzo assolutamente proibitivo delle copie fisiche mi impedirà di averlo originale almeno nel breve periodo, e quindi mi dovrò per ora accontentare della bassa qualità . Dite ciò che volete sul prezzo, capisco anche il discorso di Silas, ma:
1) è vero che parliamo di un'edizione limitata con un certo tipo di packaging, però cazzo a 20€ un cd distribuito a mano e senza il negozio come intermediario mi pare davvero troppo! Ma va bè, 20€ li avrei pure spesi..il vero problema sono:
2) le spese di spedizione! 10€? ma è un'assurdità ! spedire un cd con una raccomandata come fa chiunque non costa nemmeno la metà di questa cifra esorbitante che ci propongono. 10€ di spese per un disco, a mio avviso, non stanno nè in cielo nè in terra, nemmeno arrivasse dall'altra parte del mondo.. |
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