Curren$y registra un ep in una notte, mentre fuma

Chi sta dietro al rap da più di qualche anno probabilmente non si capaciterà della incredibile quantità di lavori che gli artisti di oggi riescono a produrre in strettissimi periodi di tempo. Di solito si sotterra la questione con la solita spiegazione: “e la qualità dove la mettiamo? La stiamo dimenticando…”. E così un lavoro registrato in una sola notte può sembrare l’ennesimo prodotto dell’ennesimo rapper under 21 in un delirio di onnipotenza giovanile. In questo caso no. Curren$y è un classe 81, quest’anno è già al quinto mixtape. Oltre a “The Owners Manual”, “The Legend of Harvard Blues”, “Weed and Instrumentals 2” e “Bourbon Street Secrets”, il mese scorso Spitta (uno dei suoi aka) ha buttato fuoriStoned On Ocean”, registrato in una sola notte. Ed è facile dedurre in quali condizioni, non dalla qualità, che è anche piuttosto alta, ma dal titolo e i temi trattati. Per chi non riuscisse a cogliere le sfumature, anche se marcatissime, lo specifica lui stesso nel post di Instagram attraverso cui ne annuncia l’uscita.
 

In ogni caso il lavoro di 7 tracce si può dire molto ben riuscito, e trasmette il mood in cui è stato scritto. Provare per credere.



Fumare le sue “fatties” non ha però certo rallentato il rapper, che intanto ha continuato a battere il ferro caldo dando in pasto ai suoi fan una quantità di pezzi, collaborazioni e video. Solo negli ultimi 15 giorni, dal più recente al più “vecchio”, ha presentato “Dope Boys” (con Rick Ross, estratta dal mixtape “Bourbon Street Secrets”), Pirates” e “Canal Street Boys” (da “Weed and Instrumentals 2") e Rhymes like Weight” da “Stoned on Ocean”. Tutti qui sotto.
 
 
 
 

La marijuana rallenta chi ne fa uso? Generalmente vero. Fatta eccezione per Curren$y.

Francesco
Dogg
Ritratto di Dogg
Non male