Shanti Powa: "Peaceful Warriors" la recensione

In occasione dell'uscita del nuovo video, oggi abbiamo ascoltato per voi “Peaceful Warriors”, il nuovo album degli Shanti Powa.

Shanti Powa è un gruppo nato a Bolzano nel 2010, che è arrivato a toccare quest'anno i 16 elementi. 4 cantanti, un nutrito reparto fiati, un batterista, 2 chitarristi, un bassista, e 1 dj e 1 suonatore di didgeridoo, questa è la formula che crea il successo di questa orchestra. Difficile definire il loro genere musicale, di sicuro si parte da una solida base reggae, ma il viaggio continua tra rap, ska, rock, funk e musica etnica.

“Peaceful Warriors” arriva dopo il loro primo album intitolato “The Orchestra”, che già gli aveva portato parecchia fortuna permettendogli di viaggiare per l'Italia e per parte dell'Europa.



12 sono le tracce che compongono quest'album, infinite le sonorità presenti all'interno del disco.
Il primo singolo estratto è quello che dà il nome al progetto, “Peaceful Warriors”. In questa traccia è riassunta tutta la filosofia e tutta la passione che si sprigiona nella musica degli Shanti Powa, guerrieri pacifici che combattono le guerre di ogni giorno con il loro messaggio.
Il secondo pezzo estratto è stato “Tout le monde”, traccia simbolo che esprime il “melting pot” musicale e culturale che caratterizza questo album e la “Shanti Powa vibration”. Strofe e ritornelli sono cantate in quattro lingue diverse: italiano, tedesco, inglese e francese.
L'ultimo estratto “One day”, senza dubbio uno dei pezzi più sentiti del disco, il video è stato girato durante parte del tour di presentazione del disco in giro per l'Europa. Chitarra elettrica e scratch gli elementi principali del pezzo.



Ogni singolo pezzo mette in risalto una diversa qualità dei componenti di questo gruppo, in “Be Wise” ad esempio è la potente voce di Allis a fare da filo conduttore per tutto il brano.
Le molteplici atmosfere presenti nell'album lo rendono accattivante, incuriosendo l'ascoltatore ad attendere la prossima canzone. Dai pezzi più cupi come “Solo una storia” a pezzi esplosivi come “Powa to the people” le emozioni trasmesse ti trascinano nel viaggio insieme agli Shanti Powa.

Disco consigliatissimo, i punti forti sono la varietà di sonorità, il talento di ogni singolo componente del gruppo ed i messaggi contenuti in ogni singola traccia.
Inoltre, non va trascurato il fatto che la produzione, la distribuzione e la promozione di “Peaceful Warriors” è stata totalmente indipendente e gestita dagli Shanti Powa stessi.
Potete ascoltare “Peaceful Warriors” su Spotify o su YouTube, per acquistarlo potete contattargli direttamente sulla loro pagina facebook.

Buon ascolto!



Andrea HuSk