T.I.: da "Us or Else" due singoli sulle morti nere

Ancora spari, ancora morti. Il numero di neri rimasti uccisi dalle pallottole dei poliziotti americani continua a crescere, e lo stesso vale per le rivolte. Keith Lamont Scott e Terence Crutcher, per citare solo i casi più recenti, riposano ora sotto terra, mentre a Charlotte, nel Nord Carolina, la comunità afro americana si è rivoltata verso le autorità. La situazione sociale è sicuramente preoccupante, ed è questo il clima che respirano molti rapper d’oltreoceano.

Insomma la faccenda è molto seria, e T.I., che ormai dovremo iniziare a chiamare Tip, ha dimostrato coraggio nel mettere su una base i testi dei due pezzi che ha presentato in questi ultimi giorni. “Warzone” e “Black Man”, entrambi estratti dall’ep di prossima uscita “Us or Else”, parlano dello stesso argomento ma partendo da presupposti diversi. Nel primo si chiede come sia possibile che gli assassini in divisa restino impuniti, ricordando a tutti che così si incentiva la violenza e si trasforma la propria città in un “campo di battaglia”, nel secondo invece l’accento è posto sui pregiudizi e la leggerezza con cui da questi si salti a conclusioni drastiche.

L’ep, ha spiegato Tip, è stato scritto come sfogo in risposta alle tragiche morti di Alton Sterling e Philando Castile, quindi aspettiamoci temi e toni forti.
 



T.i. stands up


Francesco
Dogg
Ritratto di Dogg
Grande T.I.P.