Soulja e Bow Wow: l’ignoranza su iTunes

Ignoranti lo sono di certo. O almeno abbastanza da scrivere canzoni come “Turn My Swag On” e dichiarare di non voler prendere posizione contro le violenze sui neri “perché io sono meticcio, non nero”. Adesso lo hanno dichiarato attraverso la musica. I “vecchi giovani” Soulja Boy e Bow Wow, hanno annunciato che il 5 novembre uscirà su iTunes un album congiunto: “Ignorant Shit”. All’uscita dell’ lp, rivelano sempre i due rapper, seguirà un tour.



Un discorso che fila liscio, o almeno così sembra. Perché Bow Wow (mi preme ricordare che ha inciso il suo primo album a 13 anni, guidato da tale Snoop Dogg), ha confessato quest’estate che “ho sempre sostenuto di volermi ritirare prima dei trent’anni. Non riesco a immaginarmi su un palco a fare rap a quell’età”. Facendo due calcoli, probabilmente rimanderà il suo ritiro.


 
Per comprendere un po’ meglio la profondità della loro ignoranza, è bene raccontare qualcosa del rapporto tra di loro. I due hanno vissuto un frenetico avvicendamento di scontri e riavvicinamenti a cavallo del primo decennio dei 2000. Era il 2008 e dopo aver cantato sulla stessa traccia, “Marco Polo”, sembrava andasse tutto bene. Soulja Boy, pochi mesi dopo, carica su Youtube un video in cui constata che “Nas ha ucciso l’hiphop”; Bow Wow allora prende la base di “Friend or Foe” (di Jay Z), e canta “non ho mai mancato di rispetto a Nas, non sono Soulja Boy”. Da lì è nato uno scontro giornaliero a colpi di video sul Tubo in cui Bow correggeva la pronuncia di “Gallardo” a Soulja, che per tutta risposta accusava Bow di affittare la Lambo e spacciarla per sua, e così via. Fino ad arrivare al culmine: Soulja Boy ha detto a Dj Skee di voler metter fine alla carriera di Bow Wow.
 

E invece gli sta facendo rimangiare il suo ritiro…
Francesco  
Dogg
Ritratto di Dogg
surprise
Dogg
Ritratto di Dogg
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