Claver Gold live @ Barrio's Cafè (Milano)

Sabato 17 dicembre al Barrio’s si è tenuto il live di Claver Gold, direttamente dal tour di “Melograno”.

Arriviamo poco dopo le 23 in zona Barona, dove si trova il Barrio’s, ed entriamo tramite accrediti. Fuori c’è molta gente, ma il troppo freddo ci spinge ad entrare subito. Prendo da bere al bar, c’è già una bella folla che segue l’apertura. Abbandono l’idea di seguire il live dalla prima fila, cosa che amo fare. Purtroppo il palco è piuttosto basso, quindi per le donzelle (ma non solo) diversamente alte come me non è semplicissimo riuscire a vedere oltre la folla. Qualcuno si arrampica valorosamente sulle panche ai lati del locale, altri si fanno spazio per raggiungere il palco, altri sono semplicemente alti (e va beh).

Sul palco si sono già esibiti Leone Ivo, Deagon & Wza, Zin Ak Bes & Yazee + Stima, Sage & Newbie. Ora è il turno di Dusted & Sick Budd che presentano “Solita Classica Storia”. Non li conoscevo, e per dirla in breve mi piacciono. È il turno poi di Fede Rashan, che presenta “Prima, Durante, In futuro”. L’ho già sentito e l’ho anche un po’ seguito su YouTube. L’ho conosciuto tramite Mirmo Riot (ospite della serata), giovane su cui punto un sacco e che mi piace molto: ritengo sia talentuoso ed intravedo per lui un bel percorso. Fede e Mirmo si esibiscono e infine dedicano un saluto a Vittorio, Cranio Randagio, a cui erano molto legati. A questo proposito vi condivido il loro brano insieme “Quel giorno”.



È mezzanotte e approda sul palco Claver Gold! Esordisce, presentato direttamente dalla sua strumentale, con “Lady Snowbood”, accompagnata dal boato della gente ad accoglierlo! È la prima volta per me vedere Claver dal vivo. Sono molto curiosa e colpita. Lui tiene bene il palco, è coinvolgente, il pubblico è preso benissimo! Impeccabile. Il secondo pezzo è più tranquillo ed è sempre tratto da “Melograno”, si tratta di “Quante volte”. Claver si sposta d’album e si dedica a “Mr Nessuno” esibendosi con “C’è qualcosa che non va”, il pubblico canta all’unisono non solo il ritornello ma anche tutto il testo, dimostrando di conoscere bene il repertorio del rapper. Ed è il bellissimo sample ad introdurre la traccia successiva “Crepa”. Nel locale fa sempre più caldo e la gente si accalca sempre di più verso il palco. Ci si sposta nuovamente su “Mr Nessuno” ed è la volta proprio della titletrack.



La gente impazzisce letteralmente nel momenti in cui inizia la strumentale di “Soffio di lucidità” ed introduce la voce di Donella Del Monaco. Parte poi Claver, potentissimo. È stato forse il momento più intenso del live, almeno per me, vista la coesione, tangibile sulla pelle, tra tutti coloro che partecipavano al live. E non parlo di ascoltatori. Perché Claver e il pubblico sono diventati un tutt’uno nell’esibizione di questo brano. Aveva un qualcosa di quasi spirituale. Davvero bello. Grazie hip hop.



La prossima è “Anima Nera”, tra le mie preferite anche lei. Segue poi “Idee stupide rmx” tratta da “Tradimento Reloaded”. Claver interpreta anche la parte di Fibra. Con TMHH avviene un giro di strofe a cappella. “Nazario” sembra essere l’ultima, ma non è così.


 
Si torna ancora indietro nel tempo, Claver si esibisce ora con “Big Bang”, tratto da “Patate & Cipolle”. “Voi non dissate, vi autodissipate”. Il live si conclude con la già acclamata “La cicala”, il pubblico è felice.
Volo a comprare la mia copia di “Melograno”, perché mi manca e DEVE aggiungersi alla mia collezione. La scarto felice come una bambina con le caramelle. Un bel live! Grazie Claver.
A cura di Eleonora Cannizzaro