Endi: "Speciale". Leggi l'intervista

Si chiama "Speciale" il primo singolo estratto da "Sognando Ancora", il prossimo album ufficiale di Endi, che uscirà per Terapia D'Urto Indie Label. All'interno dell'album sentiremo il rapper milanese convidere il microfono con vari artisti: Diluvio, Rayden, Amir, Daniele Vit, Nerone, Anna Paladino, Bass Department e Marta Pedoni. In seguito al video ufficiale di "Speciale" trovate la chiacchierata con ho avuto con Endi, buona lettura!


 
Ciao Endi, benvenuto ne La Casa Del Rap. Domanda di rito per cominciare: chi è Endi? Come ti sei approcciato con la musica rap e la cultura Hip Hop?
Ciao a tutti voi de La Casa Del Rap. Mi chiamo Enrico Petillo, in arte Endi, sono nato a Milano nel 1986. Mi sono avvicinato alla cultura Hip Hop all'età di 15 anni, rimasi affascinato da questa cultura e dalle sue discipline, ma soprattutto mi colpirono i valori dominanti di questa cultura come il rispetto, la pace, l'unione e l'integrazione per dirne alcuni. Penso che tutto questo abbia influenzato molto la mia vicinanza con questa cultura, per il fatto che ero un ragazzino molto chiuso ed emarginato. Subito ho iniziato a muovermi con il writing, dove è nata la mia tag "Endi" che poi è diventato il mio nome. Da qui ho scoperto il rap ed ho iniziato a scrivere le prime rime. Con la disciplina del rap ho trovato il modo di buttare fuori quello che avevo dentro ed esprimere tutto quello che non riuscivo ad esprimere in altri modi. Tutto questo mi aiuta sempre, scrivere è nella mia natura, perché non scrivo solo rime e canzoni ma anche pensieri personali.

Il tuo nuovo singolo si chiama “Speciale”. Come nasce il brano? Quale storia si cela dietro la sua realizzazione?
Il brano "speciale" è una dichiarazione d'amore. Parla di una storia d'amore personale, che fa parte della mia vita. Quando scrivo canzoni d'amore lo faccio basandomi su emozioni che realmente vivo. Tutte le canzoni d'amore che ho scritto e realizzato fino ad ora sono tutte storie reali. E' un sentimento così profondo e intenso che non riuscirei ad inventarmi dal niente una canzone d'amore.


 
"Speciale" è il singolo che anticipa "Sognando Ancora". Vuoi svelarci qualcosa a riguardo? Ad esempio il concept, se è presente, del disco e la data di uscita? Cosa dobbiamo aspettarci da questo progetto?
Il titolo di "Sognando Ancora" è nato a disco finito. Una volta che avevo il lavoro finito ho ascoltato tutto il disco e la sensazione che mi ha dato è quella di un ragazzo che nonostante tutte le difficoltà, sia personali che con la musica, abbia ancora la voglia di sognare. Non è nato come un concept album, però c'è un filo molto sottile che si collega con le atmosfere e i testi del disco. Un filo quasi invisibile. Una cosa che voglio dire è che inizialmente il disco si doveva chiamare "continuando a sognare", però ho deciso alla fine di chiamarlo "Sognando Ancora" anche per citare uno dei mier rapper preferiti di quando ero ragazzino, ovvero Maku Go nel suo disco "Saloon" uscito nel 1998 - che è ancora uno dei miei dischi preferiti - è presente una traccia dal titolo "Sognando Ancora". Il disco è nato molto dal mio stato d'animo e ho cercato di dare sfogo a tutti gli aspetti della mia personalità. Quello che potete aspettarvi è che ci sono molti spunti interessanti e profondi. Per quanto riguarda l'uscita non ho ancora una data, uscirà comunque in primavera, poi basta seguire la mia pagina Facebook per restare aggiornati sui vari sviluppi.

In "Sognando Ancora" saranno presenti molti featuring: Diluvio, Daniele Vit, Rayden, Nerone, Amir, Anna Paladino, Bass Department e Marta Pedoni. Come sono nate queste collaborazioni e come mai la scelta è ricaduta proprio su questi artisti?
Le collaborazioni sono nate in maniera naturale e per l'amore della musica. Ho scelto con molta cura gli artisti che hanno partecipato, cercando di metterli nel giusto contesto e nel giusto pezzo. Non volevo avere degli artisti tanto per avere il feat o il nome ma per completare nel modo giusto il puzzle del disco. E' stato un lavoro molto preciso su questo punto di vista. Le collaborazioni in un disco sono importanti ma bisogna curarle nei migliori dei modi. Una volta fatte le mie scelte ho presentato il progetto uno ad uno e tutti gli artisti hanno mostrato fin dall'inizio grande professionalità. La cosa bella di tutto questo è che prima di tutto io sono un loro fan.


 
Hai in programma di realizzare e far uscire altri video prima dell'uscita del disco?
Si prima dell'uscita del disco ho in programma di fare uscire altri video. Ne ho già in lavorazione due.

Tu sei di Milano, che è l'attuale capitale del genere in Italia, per cui ti chiedo: cosa ne pensi della scena rap e trap attuale? Mi interessa conoscere il parere di un emergente.
Sono nato a Milano, ma vivo fin da bambino a Peschiera Del Garda in provincia di Verona. Ho vissuto un anno, nel 2008, a Milano dove la scena rap era diversa da quella di oggi. Posso dirti che dove vivo non è mai esistita una scena rap, esiste una bellissima scena Hip Hop a Verona con Zampa, Jap, Flesha e tanti altri che sono attivi da una vita. Non seguo molto la trap, però penso che ci siano artisti molto validi in Italia. Sono molto legato al rap più puro. La scena rap italiana è in continuo movimento e continuano ad uscire dei bei dischi e questo è tutto molto importante e bello. La cosa figa del rap è che un genere che non ha limiti, ma appunto è in continua evoluzione, è un genere forte rispetto a tutti gli altri generi musicali, esce sempre qualcosa di nuovo e innovativo.

L’intervista è giunta al termine. Prima dei saluti finali, ricordiamo come rimanere in contatto con tutto quello che riguarda la tua musica e le nuove uscite.
Grazie a voi per l'intervista. I miei contatti sono:
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Intervista a cura di Carmelo JP Leone
(Twitter: @carmelojp)
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Non conoscevo, bene!